Laura Foroni
“Lino Micciché. Scritti sull’«Avanti!» 1958/1965”
Referente: Prof.ssa Stefania Parigi (Università Roma Tre)
Abstract
Grazie alla borsa di studio promossa dalla Fondazione Bice, Oscar e Giulio Cesare Castello, questo progetto di ricerca si è concentrato sulla critica cinematografica e, in particolare, sugli scritti di Lino Micciché. L’opportunità offerta è quella di avvicinarsi a una figura centrale nel panorama della cultura cinematografica e intellettuale italiana e di contribuire alla fruizione della sua vasta produzione critica e teorica.
L’Università degli Studi Roma Tre ha ricevuto in dono dagli eredi una parte consistente della sua collezione personale, che oggi costituisce il Fondo Micciché (oltre 5.000 tra volumi, riviste, sceneggiature e appunti). Da questo ricco corpus, tuttavia, risultavano assenti gli articoli firmati come critico cinematografico per il quotidiano «Avanti!», testata con cui l’intellettuale collaborò stabilmente dal 1958 al 1989. Spesso difficili da reperire e privi di una catalogazione sistematica, gli scritti pubblicati sui quotidiani rappresentano, infatti, una lacuna frequente nei fondi archivistici a tema cinematografico. Con il sostegno della Fondazione Castello, è cominciato un lavoro sistematico e minuzioso di catalogazione, digitalizzazione e archiviazione degli articoli, raccolti consultando le copie cartacee del giornale presso diverse strutture e archivi cinematografici nazionali. I testi sono stati accuratamente datati, in modo che, una volta catalogato, l’intero corpus possa ricostruire l’evoluzione nei decenni della critica cinematografica sul quotidiano.
Restituita organicità ai testi, ora consultabili in senso cronologico e tematico, emerge una visione complessa che non si limita alla recensione del film o alla cronaca dal festival, ma offre riflessioni su grandi temi: il ruolo del critico come mediatore, la ricezione e i pubblici, l’evoluzione del linguaggio cinematografico, la gestione della politica culturale italiana, l’organizzazione dei festival nazionali e internazionali, l’industria cinematografica in Italia.
In questa fase, la borsa di studio ha supportato l’inizio della ricerca, in modo che i testi catalogati a partire dal 1958 possano essere materia di approfondimento di un periodo storico fondamentale per il cinema italiano e possano rappresentare una fonte preziosa sia nell’ambito degli studi sulla critica cinematografica sia sul versante della ricostruzione di una storia del cinema italiano e internazionale.
Thanks to the scholarship promoted by the Bice, Oscar e Giulio Cesare Castello Foundation, this research project focused on film criticism and, in particular, on the writings of Lino Micciché. The opportunity offered was to engage closely with a central figure in Italian film and intellectual culture, and to contribute to the accessibility of his extensive critical and theoretical output.
Roma Tre University received a substantial part of his personal collection as a donation from his heirs, which today constitutes the Micciché Collection (over 5,000 items, including books, journals, screenplays, and notes). However, this rich corpus was missing the articles he had written as a film critic for the newspaper Avanti!, with which he collaborated steadily from 1958 to 1989. Often difficult to locate and lacking systematic cataloguing, articles published in newspapers frequently represent a gap in film-related archival collections. With the support of the Castello Foundation, systematic and meticulous work began on cataloguing, digitizing, and archiving the articles, collected by consulting print copies of the newspaper held at various national institutions and film archives. The texts were carefully dated so that, once the entire corpus had been catalogued, it would be possible to trace the decades-long evolution of film criticism in the newspaper.
Restored to organic coherence and now accessible both chronologically and thematically, the texts reveal a complex body of work that goes beyond film reviews or festival reports, offering reflections on major themes: the role of the critic as mediator, reception and audiences, the evolution of cinematic language, the management of Italian cultural policy, the organization of national and international festivals, and the film industry in Italy.
At this stage, the scholarship supported the beginning of the research, so that the texts catalogued from 1958 onward could serve as material for in-depth study of a historical period fundamental to Italian cinema, and could represent a valuable source both for the study of film criticism and for the reconstruction of the history of Italian and international cinema.
