{"id":1858,"date":"2026-07-22T18:38:27","date_gmt":"2026-07-22T18:38:27","guid":{"rendered":"https:\/\/fondazionecastello.uniroma3.it\/?page_id=1858"},"modified":"2026-07-24T15:19:43","modified_gmt":"2026-07-24T15:19:43","slug":"alberto-de-carolis-villars-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/fondazionecastello.uniroma3.it\/?page_id=1858","title":{"rendered":"Alberto De Carolis Villars"},"content":{"rendered":"<h1>\n<p>Alberto de Carolis Villars<\/p>\n<h5>\u201cArchivio della voce: Giulio Cesare Castello e la radio.\u201d<\/h5>\n<\/h1>\n<div>\n<p>Referente: Prof. Vito Zagarrio (Universit\u00e0 Roma Tre)<\/p>\n<p><strong>Abstract<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Il presente progetto di ricerca \u00e8 dedicato all\u2019indagine, alla catalogazione e alla valorizzazione dell\u2019attivit\u00e0 radiofonica di Giulio Cesare Castello, intellettuale poliedrico e figura di primo piano della critica cinematografica italiana del secondo dopoguerra. Parallelamente all\u2019attivit\u00e0 svolta sulle pagine de <em>Il Punto <\/em>(tra il 1956 e il 1965), Castello collabor\u00f2 a lungo con la RAI, contribuendo alla realizzazione e alla cura di programmi radiofonici e televisivi dedicati al cinema, al teatro e alla letteratura, confermandosi uno dei pi\u00f9 autorevoli divulgatori culturali del suo tempo.<br \/>Tra le numerose iniziative che testimoniano l\u2019ampiezza della sua attivit\u00e0 radiofonica si colloca <em>Il Fascino discreto della parola<\/em>, ideato nel 1978, dove grandi opere della letteratura e del teatro (da Dumas a Shakespeare, da Manzoni a Beckett, fino al <em>Cantico delle creature<\/em> di San Francesco d\u2019Assisi) venivano proposte attraverso le interpretazioni di alcuni dei maggiori protagonisti della scena italiana, tra cui Corrado Pani, Vittorio Gassman, Eleonora Rossi Drago o Titina De Filippo &#8211; con la quale Castello aveva gi\u00e0 collaborato negli anni Cinquanta nella realizzazione del documentario <em>Il museo delle voci<\/em> (1955).<br \/>All\u2019interno di questo ampio contesto, la ricerca, svolta all\u2019Istituto centrale per i beni sonori ed audiovisivi, si concentra specificamente sulla sua produzione radiofonica, con l\u2019obiettivo di ricostruirne sistematicamente lo sviluppo attraverso un lavoro di indagine archivistica, censimento e catalogazione delle trasmissioni da lui ideate, curate o alle quali partecip\u00f2 come critico e interlocutore.<br \/>\u00a0Il lavoro approfondisce inoltre alcuni nuclei tematici particolarmente significativi della sua produzione radiofonica, tra questi assume un ruolo di primo piano il rapporto con il cinema, ambito nel quale Castello port\u00f2 il proprio metodo dal giornalismo alla radio, intervenendo come storico e come critico, dialogando con alcuni dei maggiori protagonisti del cinema italiano, tra cui Federico Fellini, e affrontando con rigore temi legati alla poetica degli autori, al linguaggio cinematografico e ai processi creativi.<br \/>Analoga rilevanza assumono le trasmissioni dedicate a figure fondamentali della storia del cinema internazionale, come Joseph von Sternberg, regista al quale Castello aveva gi\u00e0 dedicato una delle prime monografie italiane, a testimonianza della continuit\u00e0 tra la sua attivit\u00e0 di studioso, saggista e divulgatore.<br \/>La sistematizzazione di questo patrimonio documentario consente di ricostruire una parte significativa dell\u2019attivit\u00e0 di Giulio Cesare Castello, evidenziando il ruolo della radio come strumento di propagazione della cultura e, pi\u00f9 in generale, di dialogo tra cinema, teatro e letteratura. Il progetto offre cos\u00ec agli studiosi un nuovo strumento per approfondire la storia della critica cinematografica italiana, della divulgazione radiofonica e dell\u2019attivit\u00e0 culturale della RAI nel secondo Novecento.<\/p>\n<p align=\"justify\">This research project is dedicated to the investigation, cataloguing, and valorisation of the radio activity of Giulio Cesare Castello, a versatile intellectual and leading figure of Italian film criticism in the post-war period. Alongside his work for <em>Il Punto<\/em> (1956\u20131965), Castello maintained a long-standing collaboration with RAI, contributing to the production and editorial direction of radio and television programmes devoted to cinema, theatre, and literature, thereby confirming his standing as one of the most authoritative cultural popularisers of his time.<br \/>Among the many initiatives that attest to the breadth of his radio work is <em>Il Fascino discreto della parola<\/em>, conceived in 1978, in which great works of literature and theatre \u2014 from Dumas to Shakespeare, from Manzoni to Beckett, up to the <em>Canticle of the Creatures<\/em> of Saint Francis of Assisi \u2014 were presented through the interpretations of some of the leading figures of the Italian stage, including Corrado Pani, Vittorio Gassman, Eleonora Rossi Drago, and Titina De Filippo, with whom Castello had already collaborated in the 1950s on the documentary <em>Il museo delle voci<\/em> (1955).<br \/>Within this broad context, the present research, conducted at the Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi, focuses specifically on Castello&#8217;s radio production, with the aim of systematically reconstructing its development through archival investigation and the census and cataloguing of the broadcasts he conceived, edited, or in which he took part as critic and interlocutor.<br \/>The study further explores several thematic clusters of particular significance within his radio production, foremost among them his engagement with cinema, a field in which Castello brought his journalistic method to bear on radio, intervening both as historian and as critic, engaging in dialogue with some of the foremost protagonists of Italian cinema, including Federico Fellini, and addressing with rigour issues related to authorial poetics, cinematic language, and creative processes.<br \/>Equal significance attaches to the broadcasts devoted to seminal figures in the history of international cinema, such as Joseph von Sternberg, to whom Castello had already dedicated one of the first Italian monographs \u2014 a further testament to the continuity between his activity as scholar, essayist, and popular educator.<br \/>The systematisation of this documentary heritage makes it possible to reconstruct a significant portion of Giulio Cesare Castello&#8217;s activity, highlighting the role of radio as an instrument for the dissemination of culture and, more broadly, as a site of dialogue between cinema, theatre, and literature. The project thus offers scholars a new research tool for the study of the history of Italian film criticism, of radio broadcasting as a form of cultural dissemination, and of RAI&#8217;s cultural activity in the second half of the twentieth century.<\/p>\n<\/p>\n<\/div>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"\/wp-content\/uploads\/2026\/07\/Alberto-de-Carolis-Villars-copia-scaled.jpg\" alt=\"\"><\/p>\n<p><!--more--><br \/>\n<!-- {\"type\":\"layout\",\"children\":[{\"type\":\"section\",\"props\":{\"id\":\"about\",\"image_loading\":true,\"image_position\":\"top-center\",\"padding_remove_bottom\":true,\"style\":\"default\",\"title_breakpoint\":\"xl\",\"title_position\":\"top-left\",\"title_rotation\":\"left\",\"vertical_align\":\"\",\"width\":\"large\"},\"children\":[{\"type\":\"row\",\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\"},\"children\":[{\"type\":\"headline\",\"props\":{\"content\":\"\n\n<p>Alberto de Carolis Villars<\\\/p>\\n\n\n<h5>\\u201cArchivio della voce: Giulio Cesare Castello e la radio.\\u201d<\\\/h5>\",\"title_decoration\":\"divider\",\"title_element\":\"h1\",\"title_style\":\"h3\"}}]}]},{\"type\":\"row\",\"props\":{\"column_gap\":\"large\",\"layout\":\"3-4,1-4\",\"row_gap\":\"medium\"},\"children\":[{\"type\":\"column\",\"props\":{\"image_position\":\"center-center\",\"position_sticky_breakpoint\":\"m\",\"width_medium\":\"3-4\"},\"children\":[{\"type\":\"text\",\"props\":{\"column_breakpoint\":\"m\",\"content\":\"\n\n<p>Referente: Prof. Vito Zagarrio (Universit\\u00e0 Roma Tre)<\\\/p>\\n\n\n<p><strong>Abstract<\\\/strong><\\\/p>\\n\n\n<p align=\\\"justify\\\">Il presente progetto di ricerca \\u00e8 dedicato all\\u2019indagine, alla catalogazione e alla valorizzazione dell\\u2019attivit\\u00e0 radiofonica di Giulio Cesare Castello, intellettuale poliedrico e figura di primo piano della critica cinematografica italiana del secondo dopoguerra. 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